— Progetto triennale di ricerca e innovazione teatrale con il contributo del Ministero per la Cultura
Quantum Teatro 2025-2027
Il progetto QUANTUM TEATRO punta a valorizzare il legame fra spettacolo e pubblico, riconoscendo il valore che il singolo spettatore aggiunge allo spettacolo con il solo atto dell’osservazione.
Viviamo in un momento storico complesso, segnato da crisi, isolamento e difficoltà nella comunicazione. In questo contesto, il teatro può diventare più che intrattenimento: un luogo di incontro, relazione e consapevolezza.
L’atto creativo nasce dall’incontro con il pubblico, le istituzioni e il territorio, influenzandosi vicendevolmente per rendere il teatro uno strumento di crescita umana creato insieme, anche attraverso modalità e contesti di incontro diversi dal solito.
Il progetto QUANTUM TEATRO punta a valorizzare il legame fra spettacolo e pubblico, riconoscendo il valore che il singolo spettatore aggiunge allo spettacolo con il solo atto dell’osservazione.
QUANTUM TEATRO si ispira alla fisica quantistica come metafora per la pratica teatrale. Come nella scienza, invita a valutare tutto come interconnesso, e punta a non avere barriere nette tra pubblico e artisti, tra arte e vita quotidiana.
L’atto creativo, secondo QUANTUM TEATRO, non è solo rappresentazione, ma un atto vivo, condiviso e irripetibile: “l’arte di essere coscienti”.
L’obiettivo è costruire relazioni, aprire domande, immaginare nuovi modi di abitare il mondo, ma soprattutto farlo insieme, fuori dall’isolamento portato da un progresso che sembra scappato di mano all’umanità.
QUANTUM TEATRO promuove il legame fra compagnia e pubblico, il teatro come casa, con la ferma convinzione che la realtà percepita da ogni individuo sia fondamentale per la creazione di una realtà comunitaria.
Il concreto sviluppo di QUANTUM TEATRO si basa sul lavoro di tre formazioni:
Compagni di Viaggio
Laboratorio Permanente di Ricerca sull’Arte dell’Attore
Onda Larsen
che, separatamente, ma in continua sinergia, sviluppano una relazione stabile in diversi territori.
Il progetto, triennale, andrà a toccare tre temi che attengono allo sviluppo del “momento” teatrale che le varie formazioni declineranno sotto la direzione/supervisione artistica di Domenico Castaldo:
PRINCIPIO DI INDETERMINAZIONE
Teatro come CASA
Qui il teatro è spazio domestico e osservatorio: ogni persona ha il proprio punto di vista, la propria “casa” e ognuno guarda e viene guardato.
PRINCIPIO DI ENTANGLEMENT
Teatro come TEMPIO
Per esplorare il legame tra gli individui: come nella fisica quantistica, crediamo che relazioni profonde possano creare connessioni durature, anche a distanza.
PRINCIPIO DI SOVRAPPOSIZIONE
Teatro come ACCADEMIA
Per immaginare mondi alternativi: la sovrapposizione quantistica ci suggerisce che esistono più versioni della realtà. Il teatro diventa allora anche un laboratorio di idee, un’ambiente dove generare consapevolezza e nuove visioni.