Storie sconcertanti
di e con Dario Vergassola
Dario Vergassola festeggia venti anni di carriera come intervistatore comico!
Dopo gli esordi con le spassose interviste a calciatori e veline realizzate per Zelig, cercherà un approccio più serioso intervistando gli ospiti del salotto di Serena Dandini ma realizzerà invece esempi magistrali di graffiante satira. Ma poi non ha più smesso di realizzare interviste in TV e dal vivo coinvolgendo scrittori, scienziati, politici, sindacalisti senza farsi mancare brillanti manager o austeri professori.
Ormai temuto da tutti, ha recentemente iniziato ad intervistare anche altri esseri viventi trovando nella natura esempi di grande virtù su cui possiamo comunque ridere ma anche imparare a salvare il nostro mondo da una catastrofe ecologica.
Questo infinito repertorio di domande/battute (e relative risposte) viene adesso riproposto in uno spettacolo dal ritmo così serrato ed incalzante che rischia di perdersi in un esilarante sconcerto. Ma saranno proprio le nostre convinzioni a vacillare alla luce di una satira intelligente, senza peraltro farci mancare spunti per ironizzare su noi stessi.
Ma quanto fa male.
Tutto questo è accompagnato da un sottofondo, un bordone cupo, impalpabile, inimmaginabile, che è il coma.
Tutti sappiamo che cos’è la vita e le sue varie forme. Tutti siamo preparati (quanto meno a conoscenza) alla morte e le sue varie forme. Ma la non vita e la non morte cos’è? E come l’affronti?
Tutto aleggia. Sparge. Richiede presenza. Vitalità.