DI ACQUA E DI TERRA
Lucilla Giagnoni
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di e con Lucilla Giagnoni
musiche originali Paolo Pizzimenti
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Dire che l’acqua è elemento fondamentale per la vita, a cui ha dato inizio fin dall’aggregazione della prime molecole nel liquido delle origini, e per noi, esseri umani, che nasciamo nelle acque della madre, non è retorica, è un fatto.
Nei nostri racconti più antichi l’acqua sembra stare al di fuori della Storia, in un prima assoluto che ha che fare solo con Dio, quando fin dal principio lo spirito di Dio aleggia sulla superficie delle acque e al secondo giorno della creazione le separa, dividendo le acque di sotto da quelle di sopra.
Allo stesso tempo l’acqua ha guidato il corso della Storia, ha determinato la nascita di intere civiltà: egiziani, assiri, babilonesi. Intorno all’acqua abbiamo creato le nostre comunità, abbiamo dato il via alle prime forme di industrializzazione e per l’acqua rischiamo di dar il via ai prossimi conflitti mondiali.

L’acqua ha una duplice essenza: è natura e cultura, nasce con la creazione e vive nell’umano e con l’umano.
Di tutto quello che attraversa o con cui viene a contatto sembra che mantenga memoria.
Anche lei, l’Acqua, può raccontare di noi; di noi esseri umani che invece prendiamo il nostro nome dalla Terra, dall’Humus.

“Di Acqua e di Terra” è un canto che, a partire dalla desertificazione africana e le conseguenti migrazioni, ci fa scivolare dal racconto del libro della Genesi, di Noè e del diluvio universale, seguendo il percorso di una goccia d’acqua scaturita da un monte, in cascate, lungo fiumi, nella città -lago, fino al suo arrivo al mare (racconti da Lalla Romano, per Alvaro Mutis, Sergio Givone, Italo Calvino, Leonardo da Vinci, Luciano Folgore, gli esperimenti giapponesi sulla memoria dell’acqua e racconti di scrittrici adolescenti dei miei laboratori arriveremo anche alla grande poetessa premio Nobel Wislawa Szymborska). E anche se noi umani, nei corso dei millenni, abbiamo segnato i nostri confini con le acque dei fiumi, l’acqua, questa forza benefica e devastante della Natura, è capace di insinuarsi oltre ogni confine. Ma proprio la mancanza d’acqua, che è il primo effetto drammatico della crisi climatica, oggi porta milioni di esseri umani ad abbandonare le loro terre e a cercare di superare i confini, ricreando nuove geografie e forse dando forma a nuove terre e a nuovi modi di vivere.
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spettacolo abbinato alla
MARENDA SINOIRA GRAN PARADISO
a cura de La Locanda della Luna
Alle ore 19, Una marenda sinoira (apericena) con i prodotti del Marchio di qualità del Parco Nazionale Gran Paradiso.
Evento EXTRA in abbinamento allo spettacolo, SOLO SU PRENOTAZIONE acquistando i biglietti online.
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GUARDA SULLA MAPPA
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IN CASO DI PIOGGIA
lo spettacolo si svolgerà nel Salone Polifunzionale di Piazza Mistral
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COSTO SPETTACOLO
biglietto solo per lo spettacolo 5€
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COSTO SPETTACOLO + MARENDA SINOIRA
spettacolo + marenda 20€ (prenotazioni OBBLIGATORIA entro il 16 luglio)
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COME PRENOTARE
è possibile acquistare il biglietto, o biglietto + marenda, online cliccando su COMPRA IL BIGLIETTO oppure contattaci su biglietteria@cdviaggio.it | +39 346 2422756 (anche WhatsApp)